Feb 162014
 

 

Che cos’è?
E’ una nuova tecnica di Tomografia Computerizzata dedicata allo studio del massiccio facciale, in particolare delle arcate dentarie, nella diagnostica e nella valutazione e programmazione di interventi odontoiatrici ed in particolare di chirurgia ed implantologia.

La tecnologia cone beam utilizza un fascio di raggi X di forma conica che consente di acquisire un ampio volume con notevole riduzione di dose di radiazioni a cui si espone il paziente rispetto ai sistemi TAC convenzionali.

 

  www.massimocanonica.it        www.massimocanonica.it

 

Diagnosi dettagliate e comprensione profonda dell’anatomia del distretto maxillo-facciale con l’imaging 3D
Basso dosaggio, elevata qualità dell’immagine, molteplici opportunità diagnostiche sofisticate e non invasive in chirurgia, implantologia, endodonzia ortodonzia e parodontologia .
Sicuramente l’applicazione principale è nel campo implantologico per valutare le caratteristiche morfo-strutturali, l’altezza e lo spessore dell’osso alveolare nelle sedi di interesse implantare. Le immagini ottenute possono essere utilizzate da sofisticati  software dedicati alla chirurgia computer assistita, con i quali è possibile pianificare  preventivamente gli interventi chirurgici implantari ed essere guidati attraverso dime chirurgiche individualizzate nell’inserimento spaziale degli impianti nel nostro paziente.
Utile in chirurgia orale e maxillo-facciale nella valutazione pre-operatoria di denti inclusi ed in particolare dei terzi molari per definirne con esattezza i rapporti con il canale mandibolare.


Grazie alla bassa dose di esposizione è utilizzabile in alcuni casi in endodonzia ed in parodontologia: con l’utilizzo della tecnologia cone beam 3D è possibile avere una visione più dettagliata, effettuare diagnosi in modo più rapido e preciso e raggiungere perciò risultati di maggior successo.

Consente inoltre di studiare le articolazioni temporo-mandibolari con un’ottima rappresentazione tridimensionale. 
Grazie all’ampio campo di vista dell’apparecchio in uso nel nostro Centro, la TC cone beam trova applicazione anche in ortodonzia. 

Con l’acquisizione tridimensionale (3D) è possibile ottenere ulteriori informazioni e dettagli anatomici rispetto a quello che si può ottenere dal telecranio che è comunque una rappresentazione bidimensionale (2D).
Per quanto riguarda l’acquisizione volumetrica, utilizzando un fascio di raggi X conico, si realizza una drastica riduzione della dose a cui si espongono i pazienti (circa 30-60 volte inferiore ad una convenzionale TAC).
 

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Come si effettua l’esame?
L’esame ha la durata di pochi secondi e può essere comodamente eseguito sia in piedi che in posizione seduta
Il tomografo cone beam è esteticamente simile ad un ortopantomografo ed il posizionamento del paziente è semplice, del tutto simile a quello di un comune esame di ortopantomografia delle arcate dentarie con durata dell’esame superiore di solo qualche secondo.

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