Ott 282014
 

 

Quando i denti “storti” dei nostri figli costituiscono un potenziale problema?
Quando è il momento per programmare una visita di controllo dallo specialista?

A queste ed altre domande risponderemo attraverso la pubblicazione dell’interessante opuscolo, a cura del Dr. Gobbi  il nostro ortodontista di fiducia.

FacebookTwitterGoogle+Condividi
Lug 292014
 

Le linee guida del Ministero della Salute sul fluoro assunto per bocca ne hanno recentemente ridimensionato la reale utilità.

La Società Italiana di Odontoiatria Infantile si spinge ad affermare che il fluoro assunto in forma sistemica nei bambini è inutile e può rivelarsi dannoso in quanto in grado di innescare fenomeni di fluorosi. Numerose evidenze scientifiche internazionali concordano sull’inutilità dell’assunzione orale supplementare nei bambini e nelle donne in gravidanza.
Da numerosi anni in Europa non si sostiene più la fluoro profilassi sistemica ritenuta inefficace. Le nuove indicazioni puntano con forza sulla fluoroprofilassi topica il cui effetto preventivo è considerato particolarmente efficace.
La corretta prevenzione si attua infatti con applicazioni topiche di fluoro dal momento in cui erompono i denti da latte.

imagesL’ American Dental Association, aggiornando le proprie linee guida sulla prevenzione della carie nell’infanzia, ha consigliato di utilizzare una pasta dentifricia al fluoro sul primo dentino da latte appena erotto e proscrive in senso assoluto l’utilizzo del fluoro in compresse in quanto a rischio di sviluppo di fluorosi dentale.
Le compresse al fluoro risultano efficaci solamente se vengono sciolte lentamente in bocca, perché l’effetto del fluoro avviene esclusivamente a livello topico.
L’indicazione più corretta da dare ai genitori è quella di lavare i denti da latte dei loro bambini, iniziando precocemente con una garza contenete dentifricio al fluoro.
Attualmente non esiste evidenza scientifica che il fluoro sistemico assunto in gravidanza abbia una reale efficacia.

www.massimocanonica.it

Negli ultimi dieci anni, nei paesi industrializzati, la prevalenza della carie è rimasta pressochè invariata. Una parte della popolazione risulta ancora molto vulnerabile alla carie, tuttavia la maggior parte degli individui lavandosi i denti due volte al giorno con un dentifricio fluorato è in grado di prevenire adeguatamente l’insorgenza della carie.

 

Fonte: Italian Dental Journal

Gen 202014
 

prevenzione bambini

Allattamento e ciuccio

L’allattamento al seno favorisce un corretto sviluppo dei mascellari. E’ bene interrompere l’uso del ciuccio entro i tre anni in modo da prevenire l’insorgenza di malocclusioni, come il morso aperto anteriore ed il morso incrociato posteriore.

Fluoro

La somministrazione di fluoro per bocca con dosaggi differenziati è raccomandata per tutti i bambini dai sei mesi ai tre anni di età. Dai tre ai sei anni la somministrazione per bocca può essere sostituita con l’uso di paste dentifricie a basso contenuto di fluoro(500 PPM) da utilizzare due volte al giorno con lo spazzolino.

Zuccheri nel biberon

Vanno assolutamente sconsigliati l’uso del succhiotto edulcorato e l’uso non nutrizionale del biberon contenente bevande zuccherine. Le sostanze zuccherate o il latte, anche non addizionato di zucchero, contenuti nel biberon sono la principale causa di carie dei denti da latte.

Alimentazione

E’ sconsigliato assumere bevande e cibi contenenti zucchero fuori dai pasti. La frequente assunzione di carboidrati fermentabili durante l’arco della giornata aumenta fortemente l’acidità della placca batterica, favorendo la demineralizzazione dei tessuti duri dentari e di conseguenza la formazione della lesione cariosa.

Igiene orale

L’igiene orale per i bambini da zero a tre anni deve essere demandata ai genitori. Prima dell’eruzione dei denti, dopo la poppata, si devono pulire le gengive con una garzina umida. Dall’eruzione del primo dente deciduo in poi, i denti vanno puliti accuratamente con garza o dito di gomma. E’ bene che il bambino prenda confidenza con lo spazzolino il prima possibile.

Spazzolino

L’igiene orale per i bambini da quattro a cinque anni deve essere praticata sotto la supervisione dei genitori, con spazzolino morbido a testina piccola. E’ importante che i genitori diano il buon esempio: il bambino che vede i genitori lavarsi i denti quotidianamente più volte al giorno è spontaneamente portato ad imitarli.

Buone abitudini

Il corretto spazzolamento dei denti almeno due volte al giorno previene la carie e la gengivite. Esiste evidenza scientifica che le corrette abitudini di igiene orale vadano acquisite durante l’infanzia, per poi essere rafforzate durante l’adolescenza.

 

 

Fonte AIO – Associazione Italiana Odontoiatri

Gen 092014
 

 

images
Dentifricio   

Dopo i sei anni l’uso di un dentifricio contenente almeno 1000 PPM di fluoro due volte al giorno è di fondamentale importanza nel prevenire la carie e può costituire l’unica forma di somministrazione.  La quantità di dentifricio deve sempre essere minima.

 

Alimentazione   

E’ sconsigliato assumere cibi e bevande contenenti zucchero fuori dai pasti principali.  La frequente assunzione di carboidrati fermentabili durante l’arco della giornata aumenta l’acidità della placca batterica, favorendo la demineralizzazione dei tessuti duri dentari e di conseguenza la formazione della lesione cariosa.

 

Sigillatura dei solchi dentari   

Le sigillature dei solchi di molari e premolari sono indicate per tutti i bambini.    La loro efficacia nel prevenire la carie è massima se vengono applicate nei due anni successivi all’eruzione e la loro integrità va controllata ogni 6-12 mesi.  La metodica consiste nella chiusura meccanica mediante resine fluide delle irregolarità dello smalto presenti sulla superficie masticante.

 

Buone abitudini   

Il corretto spazzolamento dei denti, almeno due volte al giorno, previene carie e gengivite.  L’eliminazione meccanica della placca presente sui denti ed in corrispondenza del margine gengivale, rappresenta il programma più semplice ed efficace di prevenzione delle patologie orali nei bambini e negli adolescenti.

 

Filo interdentale   

L’uso del filo interdentale in età evolutiva non è consigliato.  Il suo utilizzo è ammesso dal termine della permuta e comunque necessita di un apprendimento specifico e di una buona manualità.

 

Disabilità   

In caso di Pazienti affetti da malattie sistemiche o con disabilità, si raccomanda l’incremento della motivazione all’igiene orale personale con il coinvolgimento forte di genitori e personale di supporto, unitamente a controlli periodici da parte di un odontoiatra pediatrico e dall’igienista dentale.

 

Respirazione   

I bambini con respirazione prevalentemente orale e mascellare superiore contratto,  traggono beneficio dall’espansione ortopedica del mascellare.   L’espansione della sutura palatina contribuisce a ripristinare il normale flusso di aria attraverso il naso durante  la respirazione.

 

 

Fonte Associazione Italiana Odontoiatri